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Guida ai WC a secco ecologici

‘Toilette ecologico’ è un termine sempre più diffuso, ma non ha una definizione univoca né ufficiale. In questa guida spieghiamo cosa si intende generalmente con questo termine, quali tipi di toilette comprende e come funzionano. Parliamo anche dello smaltimento dei rifiuti, dei luoghi in cui vengono comunemente utilizzate e dei loro vantaggi e svantaggi.
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WC a secco ecologici di TROBOLO

Che cos’è un WC a secco ecologico?

Nel linguaggio comune, il termine «WC a secco ecologico» si riferisce generalmente a un WC che funziona senza bisogno di acqua. Invece di utilizzare l’acqua per lo scarico, gli escrementi vengono compostati direttamente nel WC oppure raccolti, essiccati e smaltiti in un secondo momento.

Il termine non è protetto e viene spesso utilizzato con significati diversi. Le due tipologie di WC a cui ci si riferisce più frequentemente sono i WC a humus e i WC a secco. Un altro termine che si incontra spesso è «WC a secco senza separazione». Indica semplicemente qualsiasi WC che funziona senza scarico d’acqua e comprende quindi entrambe le tipologie.

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, il termine «bio» in «WC a secco ecologico» non garantisce alcuna proprietà certificata. Si tratta di una denominazione colloquiale, non di un marchio di qualità né di un’etichetta ecologica.

Quali WC vengono definiti WC a secco ecologici?

Le due tipologie di WC che rientrano nella definizione di «WC a secco ecologico» si distinguono principalmente per il modo in cui vengono raccolte le urine e le feci: insieme oppure separatamente.

WC a humus: raccolgono urine e feci in un unico contenitore, dove avviene il compostaggio. I modelli più piccoli hanno una capacità compresa tra circa 20 e 200 litri, sufficiente soltanto per un precompostaggio. Per completare il compostaggio direttamente nel WC è necessario un contenitore da diverse centinaia di litri e il processo richiede circa 24 mesi. Poiché il compostaggio produce gas e calore, i WC a humus necessitano di un sistema di ventilazione. Molti modelli utilizzano anche dispositivi di agitazione o elementi riscaldanti e richiedono quindi un collegamento elettrico.

WC a secco: separano urine e feci fin dall’inizio. Un separatore di urina convoglia le urine in un contenitore per liquidi e le feci in un contenitore per solidi separato. I solidi si essiccano e possono successivamente essere compostati in una compostiera separata oppure smaltiti nei rifiuti indifferenziati. I WC TROBOLO appartengono proprio a questa categoria.

  WC a humus WC a secco
Urine e feci Raccolte insieme Raccolte separatamente
Compostaggio Nel WC o in un grande contenitore collegato Successivamente, in una compostiera separata (facoltativo)
Lettiera In grandi quantità, per assorbire urine e umidità In piccole quantità, solo per i solidi
Ventilazione Necessaria Consigliata per ridurre gli odori
Collegamento elettrico Spesso necessario Solo per un sistema di estrazione elettrica dell'aria
Ingombro Servono diverse centinaia di litri per completare il compostaggio Compatto
TROBOLO toilette ecologica in un bagno piccolo

Cosa hanno in comune questi WC

I WC a humus e i WC a secco condividono tre caratteristiche:

  • Nessun consumo d’acqua: funzionano senza scarico, evitando così di utilizzare o sprecare acqua potabile per il WC.
  • Nessun collegamento alla rete idrica o fognaria: possono essere installati ovunque senza doversi preoccupare degli allacciamenti, ad esempio in giardino o in un van.
  • Nessun additivo chimico: funzionano senza liquidi chimici per WC. L’unico materiale da aggiungere è la lettiera, composta da sottoprodotti naturali come segatura o fibra di cocco.

Per fare un confronto, in Italia vengono erogati in media 214 litri di acqua potabile per abitante al giorno, secondo i dati ISTAT del 2022. Una parte significativa di quest’acqua viene utilizzata per lo scarico del WC. Un WC senza scarico permette di risparmiare quest’acqua potabile e di evitare la produzione di acque reflue legate allo scarico, che altrimenti dovrebbero essere trattate in un impianto di depurazione.

Come funziona un WC a humus

I WC a humus raccolgono urine e feci in un unico contenitore, dove ha inizio la decomposizione biologica. I microrganismi naturalmente presenti scompongono gradualmente la materia organica, mentre la lettiera aggiunta, come segatura o trucioli di legno, assorbe l’umidità in eccesso, copre i rifiuti freschi e contribuisce a mantenere una struttura aerata.

Perché il compostaggio avvenga in modo efficace, il contenuto deve presentare un corretto equilibrio tra umidità e ossigeno. Poiché le urine apportano una quantità considerevole di umidità, il materiale può diventare troppo bagnato e compattarsi, limitando la circolazione dell’aria e provocando odori sgradevoli. Un sistema di ventilazione è quindi essenziale: aiuta a eliminare l’umidità e i gas, garantendo al contempo l’apporto di ossigeno necessario alla decomposizione. A seconda della struttura del WC, è possibile utilizzare anche sistemi di miscelazione meccanica o riscaldamento per migliorare il processo, ma questi dispositivi possono richiedere energia elettrica.

Nei WC a humus più piccoli, il volume limitato del contenitore consente generalmente soltanto un precompostaggio. Per completare il compostaggio direttamente all’interno del WC sono necessarie una camera molto più grande e un lungo periodo di trattamento. Prima di poter essere manipolato o utilizzato, il materiale ottenuto deve essere sufficientemente decomposto e igienicamente sicuro. A seconda del sistema, può essere necessario un ulteriore compostaggio in una compostiera separata.

healthy compost

Come funziona un WC a secco

I WC TROBOLO sono WC a secco con separazione dell’urina. Un separatore di urina integrato convoglia automaticamente urine e feci in due contenitori distinti:

  1. Le urine confluiscono in un contenitore per liquidi situato nella parte anteriore del WC.
  2. Le feci e la carta igienica cadono in un contenitore per solidi situato nella parte posteriore, rivestito con un sacchetto sostituibile.
  3. Dopo ogni evacuazione, si aggiunge una manciata di lettiera per coprire i solidi e assorbire l’umidità residua.

Separare urine e feci fin dall’inizio aiuta a prevenire la formazione di odori sgradevoli. In particolare, riduce le condizioni che favoriscono gli odori associati all’ammoniaca. Inoltre, i solidi rimangono più asciutti, facilitandone la raccolta e lo smaltimento.

A seconda del modello, il WC a secco può essere dotato di un sistema di estrazione dell’aria naturale o elettrico opzionale, che aiuta a eliminare l’umidità residua e gli odori dal contenitore per solidi.

La versione naturale sfrutta l’effetto camino e non richiede elettricità. La versione elettrica utilizza un ventilatore con un consumo massimo di 1,3 watt per creare una leggera depressione ed espellere l’aria verso l’esterno. A seconda del modello e dell’utilizzo previsto, i solidi raccolti possono essere successivamente compostati in una compostiera separata oppure smaltiti nei rifiuti indifferenziati.

TROBOLO toilette ecologica LunaBloem nel bagno di una tiny

Accessori per WC a secco ecologici

Data la somiglianza nel funzionamento, i WC a humus e i WC a secco condividono anche alcuni accessori. Oltre alla carta igienica, entrambe le tipologie utilizzano la lettiera. Tuttavia, i WC a secco ne richiedono una quantità decisamente inferiore, poiché le urine vengono raccolte separatamente e non devono essere assorbite. A seconda del tipo di WC, una lettiera adeguata e appositi contenitori per liquidi facilitano l’uso quotidiano e la gestione dei materiali raccolti.

Per i WC a secco, il contenitore per solidi è un altro componente essenziale. Raccoglie le feci e la carta igienica e può essere dotato di un sacchetto sostituibile, che facilita lo svuotamento e lo smaltimento. A seconda del modello e delle preferenze personali, i sacchetti sono disponibili in plastica tradizionale o in materiali compostabili.

La ventilazione è altrettanto importante, anche se la sua funzione varia a seconda del tipo di WC. I WC a humus necessitano di un sistema di ventilazione per favorire il processo di compostaggio ed eliminare l’umidità e i gas. Nei WC a secco, invece, un sistema di estrazione dell’aria è opzionale e serve principalmente a ridurre gli odori residui aspirando l’aria dal contenitore per solidi.

Pulizia e smaltimento dei WC a secco ecologici

La pulizia di un WC a secco ecologico è generalmente semplice e consiste principalmente nel passare un panno umido sulla seduta e sulle superfici circostanti.

Lo smaltimento dipende dal tipo di WC. Nei WC a humus più piccoli, una volta pieno il contenitore di raccolta, il materiale precompostato deve essere trasferito in una compostiera più grande per proseguire il processo di decomposizione e maturazione. I WC a humus dotati di una compostiera integrata sufficientemente grande devono invece essere svuotati solo quando il compost è maturo.

Nei WC a secco, solidi e liquidi vengono svuotati separatamente. I solidi possono essere rimossi insieme al relativo sacchetto e smaltiti nei rifiuti domestici, come i pannolini usati, oppure compostati in una compostiera separata, laddove consentito dalle normative locali. La frequenza con cui è necessario svuotare il contenitore per solidi dipende dall’utilizzo e dal tipo di sacchetto impiegato.

I sacchetti in plastica possono generalmente rimanere nel contenitore fino a quando non è pieno. I sacchetti compostabili dovrebbero invece essere sostituiti di norma dopo circa una settimana, poiché iniziano a decomporsi durante l’utilizzo.

I sacchetti che riportano il marchio di certificazione «OK compost HOME», generalmente visibile sul sacchetto stesso o sulla confezione, possono essere inseriti insieme al loro contenuto in una compostiera domestica adeguata, laddove consentito dalle normative locali. La certificazione si applica esclusivamente al sacchetto e non automaticamente ai rifiuti del WC. I sacchetti certificati soltanto per il compostaggio industriale secondo la norma EN 13432 non sono adatti al compostaggio domestico.

I liquidi devono essere svuotati in un WC tradizionale oppure smaltiti nel rispetto delle disposizioni locali. Se desideri utilizzare le urine raccolte come fertilizzante per il giardino, ti consigliamo di verificare prima le normative locali.

Campi di applicazione

Poiché i WC a secco ecologici funzionano senza collegamento alla rete idrica o fognaria, i WC a humus e i WC a secco sono particolarmente pratici nei luoghi privi di impianti idraulici. I WC a humus dotati di una grande compostiera richiedono una posizione fissa con spazio sufficiente sul pavimento. I WC a secco compatti possono essere installati quasi ovunque, purché le dimensioni lo consentano. Gli utilizzi più comuni includono:

  • Piccoli giardini e orti
  • Case per il fine settimana e case vacanza
  • Tiny house
  • Camper, van e imbarcazioni
  • Scuole cinofile e maneggi
  • Asili nido

Naturalmente, i modelli dotati di un sistema di estrazione elettrica dell'aria necessitano di un’alimentazione elettrica, ad esempio tramite una presa di corrente o un impianto solare.

TROBOLO toilette ecologica KitaBoem in un parco giochi

Vantaggi e svantaggi a colpo d'occhio

Le osservazioni precedenti illustrano già bene la versatilità dei WC a secco ecologici. Di seguito, tuttavia, vengono riassunti in modo concreto i principali vantaggi e svantaggi.

Vantaggi

  • Senza acqua: non richiedono alcun collegamento alla rete fognaria.
  • Autonomia: l’indipendenza dagli allacciamenti idrici e fognari garantisce la massima libertà possibile nella scelta del luogo in cui installare il WC a secco ecologico.
  • Igiene: le superfici di seduta in plastica e legno sono facili da pulire in modo igienico; lo svuotamento del contenitore per solidi richiede solo pochi semplici passaggi.
  • Senza odori o con odori ridotti al minimo: la lettiera e il sistema di estrazione dell’aria riducono efficacemente la formazione di odori nei WC a humus. Nei WC a secco, invece, la separazione e il sistema di estrazione dell’aria possono eliminare completamente gli odori.
  • Senza sostanze chimiche: la decomposizione delle escrezioni solide e liquide avviene naturalmente, senza essere ostacolata da sostanze dannose per l’ambiente.
  • Possibilità di compostaggio: se consentito dalle normative locali, i solidi essiccati possono essere compostati e successivamente utilizzati come ammendante per le piante ornamentali. Le urine raccolte possono essere utilizzate come fertilizzante naturale, diluendole con acqua in un rapporto di 1:10.

Svantaggi

  • Tempi di compostaggio lunghi: generalmente sono necessari due anni solari affinché le escrezioni si trasformino completamente in compost maturo.
  • Ingombro: i WC a humus con compostiera integrata richiedono necessariamente un volume di raccolta di diverse centinaia di litri, occupando quindi molto spazio.
  • Collegamento elettrico o costi aggiuntivi: alcuni modelli si affidano a un sistema di estrazione elettrica dell’aria e richiedono un collegamento adeguato. Anche i grandi reattori di compostaggio necessitano di accessori elettrici aggiuntivi, aumentando così i costi complessivi.

Conclusione

«WC a secco ecologico» è un termine colloquiale utilizzato generalmente per indicare i WC a humus e i WC a secco. Entrambi funzionano senza collegamento alla rete idrica o fognaria e senza sostanze chimiche.

La tipologia più adatta dipende dal luogo in cui desideri utilizzarlo. I WC a humus effettuano il compostaggio direttamente al loro interno, ma richiedono molto spazio, un sistema di ventilazione e spesso anche un collegamento elettrico. I WC a secco, invece, sono compatti, separano urine e feci fin dall’inizio e riducono al minimo gli odori. Sono adatti tanto al giardino quanto a un van, ma anche all’utilizzo all’interno della propria abitazione.

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